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Un boschetto in città

Un boschetto in città

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A Voghera,nella zona Ponte rosso,vicino al torrente Staffora c’ è un grandissimo campo di 9750 m.q. di proprietà dei miei nonni che da 15 anni  è stato trasformato in un boschetto.Vi crescono ben 250 alberi soprattutto aceri ,noci e querce, posti a distanza di 4 metri l’uno dall’altro.La tipologia delle piante è stata consigliata dal Corpo della  Forestale di Godiasco che ha tenuto conto sia della natura del terreno sia della sua posizione geografica.

L’erba è la prima a popolare quel boschetto; è tutta selvatica e diventa sempre più alta.Quando i miei nonni la fanno tagliare si vedono tutte le impronte degli animali che lo popolano soprattutto fagiani, scoiattoli,cinghiali ed anche caprioli.Sulle chiome degli alberi si possono scorgere i nidi degli uccelli :i piccoli passeri, le bellissime cinciallegre e le gazze.

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Lo spettacolo più bello arriva dopo il freddo invernale:una miriade di fiorellini gialli trasforma il prato erboso in un vero e proprio tappeto giallo : sono i fiori delTarassaco detto nelle nostra zona “Dente di cane”.Questa erba selvatica è commestibile ,le foglie giovani sono tenere e si possono mangiare in insalata,quelle più dure, cotte, costituiscono un ottimo ingrediente per sformati e polpette.E’ consigliabile bere a digiuno l’acqua di cottura ,raffreddata e filtrata perchè svolge un’azione depurativa sul corpo. In estate quei bellissimi fiorellini gialli si trasformano in palline piumose leggerissime che vengono chiamate “soffioni” e al minimo colpo di vento si disperdono nell’aria.Io mi diverto un mondo a correre cercando di sfiorarli con le mani.In mezzo al prato erboso spesso  si intravedono funghi selvatici bianchi o marroncini,non tutti però  commestibili.Quando arriva l’ autunno sotto gli alberi  si trovano ghiande e noci a volontà e gli animali ne vanno ghiotti.Insieme ai nonni  raccolgo le noci,le faccio seccare e poi,dopo una veloce pulitura le gusto con il pane perchè come dice un detto vogherese “Pan e nus l’è un mangià da spuus”.La nonna prepara con le noci anche un ottimo croccante.

Questo boschetto per me e la mia famiglia è un luogo molto speciale.Quando sono triste,arrabbiata o semplicemente preoccupata passeggio in mezzo alle piante e con loro a volte dialogo,oppure mi sfogo gridando, e questo ambiente così rilassante mi rasserena e e mi fa riflettere .Quando sono contenta invece corro felice cantando a squarciagola.A farmi compagnia c’è sempre Sole,la cagnolina dei miei vicini di casa .Questo boschetto per me è proprio un luogo del cuore.

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Giulia Z. I H

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